Situazione lavorativa a Londra

cameriereAlcune premesse
Allora, senza voler fare un’analisi socio-economica, possiamo cercare di dire qualcosa sulla recente situazione lavorativa a Londra semplificandola in questo modo: attualmente, anche visto l’elevatissimo numero di persone che arrivano qui da tutto il mondo, quelli che hanno le maggiori probabilità di trovare lavoro sono i professionisti molto qualificati e già con una certa esperienza. Questo non significa che gli altri non troveranno mai un lavoro a Londra. Significa solo che sono migliaia ogni giorno gli stranieri che arrivano qui quindi la situazione lavorativa a Londra non è più così semplice. Potete dare retta a quei siti o blog che vendono sogni oppure pensare questa cosa molto banale e che forse non arriva sulla stampa: la disoccupazione in Inghilterra, anche se sta leggermente diminuendo, non è mai stata così alta negli ultimi 50 anni. E su queste cose è meglio non scherzare.

Londra e il resto del paese
Certo la situazione lavorativa a Londra è diversa da quella del resto dell’Inghilterra e, in parte, le occasioni di lavoro sono maggiori rispetto ad altre città inglesi. Ma proprio per questo la concorrenza è spietata e non sarete certo i soli a cercare lavoro qui. Questo anche per chiarire che, a differenza di quanto accadeva qualche anno fa, trovare un lavoro potrebbe richiedere più tempo. E, più di prima, l’ingresso al lavoro può essere rappresentato o da lavori molto umili e mal pagati o da tirocini (per i laureati per esempio) a volte pure gratuiti o pagati poco. Per questo, ad esempio, è bene arrivare preparati sapendo che, dal punto di vista economico, meglio avere un certo budget.

Non è facile e questo non è un modo per scoraggiare ma per essere onesti. A Londra nell’ultimo biennio sono aumentati (i dati sono ricavati da statistiche fatte dalle agenzie di collocamento) i posti di lavoro ma sono quasi duplicati quelli che li cercano. E, cosa importante, se è vero che in città la disoccupazione si è leggerissimamente contratta sono però aumentati i contratti a zero ore (di cui abbiamo parlato in questo blog) o, anche se in regola, con stipendi non sufficienti per permettersi una città con un costo della vita come Londra. In pratica stanno aumentando quelli che devono, a tutti gli effetti, essere considerati sottoccupati.

Considerate che, anche tra i lavori qualificati, gli stipendi sono un po’ diminuiti. Un lavoro che, magari, richiedeva una certa esperienza e almeno due lingue ha registrato un decremento anche del 20% rispetto ad un aumento degli affitti che, in media, ha visto un aumento anche di oltre il 30%. Quindi fate voi i conti.

Questa è la situazione lavorativa a Londra aggiornata all’ultimo trimestre del 2014

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