Richmond

Richmond

Se avete una giornata libera e la fortuna vuole che coincida con una bella giornata di sole vale la pena fare un giretto a Richmond. Nel corso del XVIII secolo questa località divenne famosa come stazione termale e la sua atmosfera languida e un pò polverosa attirò artisti, attori e scrittori famosi. Una sorta di oasi di pace a due passi dalla City. Anche oggi rappresenta una zona decisamente ricca ma un giro da queste parti può riportare, per certi aspetti, indietro nel tempo, a quella società un pò perbenista e un pò sonnacchiosa che, comunque, fa tanto London way of life. Arrivare qui merita per la salita al Richmond Hill, con la sua vista meravigliosa, per la visita al grandioso Richmond Park e una lenta passeggiata fino a Ham House.

La strada principale di Richmond, la George Street conduce fino ad uno degli spazi verdi più belli di tutta Londra, il Richmond Green, al cui interno, oltre a tradizionali edifici del settecento, è possibile ammirare il Richmond Theatre con la sua struttura in mattoni e terracotta. Non lontano da qui, tanto per rimanere in questa atmosfera un pò retrò, si può fare una visita al Richmond Museum al cui interno vi sono esposizioni su ciò che era la vita qui, quando questa era una cittadina completamente a sé. Sul lungo fiume si incontra il Richmond Bridge, costruito nel lontano 1777 con la sua campata di archi in pietra. Qui, nella bella stagione, cosa di più british che prendere a nolo una piccola imbarcazione per remare lentamente sul corso d’acqua.

Ed eccoci a Richmond Hill, raggiungibile salendo fino a Hill Rise. Si giunge così ai famosi Terrace Gardens con la loro davvero spettacolare visuale su tutta la vallata del Tamigi. Uno spettacolo più volte dipinto e immortalato da pittori più o meno celebri. Come ve lo immaginate un tipo paesaggio inglese? Venite quassù e lo saprete. Uno dei pittori più famosi, Reinolds, aveva qui la sua dimora estiva, il suo buen retiro, la Wick House.

E se siete arrivati fino a qui, godetevi l’immenso, spettacolare e selvaggio Richmond Park, proprio in cima a Richmond Hill. Passeggiando verso est si arriva a Sidmouth Wood con una vegetazione di faggi e querce che hanno attraversato il tempo, fin dal 1800 fino ad oggi. E chissà quante cose hanno visto questi alberi. Proseguendo nella stessa direzione si arriva ad una grande distesa d’acqua, la Pen Ponds, luogo ideale per ornitologi appassionati. Un pò più a sud si trova invece uno dei punti più conosciuti del parco la Isabella Plantation un vero e proprio bosco curato esattamente come ci si immagina in un paese come l’Inghilterra. All’interno del parco vi sono due edifici storici, la White Lodge, che fu anche abitazione della Regina Madre e il Thatched House Lodge che, nella Seconda Guerra Mondiale fu, niente meno, che la residenza di Eisenhower.

Insomma prendetevi del tempo per visitare questa area verde, ricca di fascino e, comunque, pullulante di storia londinese come pochi altri posti.



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