Londra e il suo giardino sospeso

Come si fa a non amare questa città, sempre innovativa anche dal punto di vista urbanistico

garden bridge londraGarden Bridge
Si tratta di un nuovo modo di realizzare ponti e vie di comunicazione. Un progetto discusso che potrebbe caratterizzare Londra e il suo giardino sospeso. Perché questo sarebbe il Garden Bridge: un ponte-giardino sul Tamigi. Si tratta di un progetto, approvato dallo scoppiettante sindaco Boris Johnson che vorrebbe, oltre ad altre cose, aumentare ulteriormente il fascino turistico della città. Ancora una volta bellezza e business vanno a braccetto a Londra. Il progetto è stato curato dallo Studio Heatherwick e nasce con l’intenzione di unire, con un ponte pedonale, Temple Underground Station con South Bank. In realtà l’idea nasce su sollecitazione della società Transport for London, da tempo impegnata a incentivare progetti che sviluppino attraversamenti pedonali sul Tamigi. Sostegno dunque alla mobilità sostenibile cosa che, già ora, fa di Londra una delle città più green del pianeta.

Solo pedoni
Questo giardino sospeso sarà un progetto innovativo che farà di Londra una città davvero particolare dal punto di vista del paesaggio urbano. Non solo, dunque, collegamento tra nord e sud ma anche un vero giardino con piante, alberi e vie camminabili. Unico neo, per alcuni, il fatto che il progetto non prevede che il ponte possa essere usato anche dalle bici.

Bellezza e non solo viabilità
La scelta di realizzare un ponte di questo genere per collegare South Bank non è certo casuale. South Bank attrae già di suo migliaia di visitatori e turisti per l’alta concentrazione di locali e luoghi d’arte. Un ponte di questo tipo potrebbe così risultare, in fondo, un naturale complemento per una zona così cool già ora. Quindi il progetto è stato studiato proprio per creare qualcosa che non sia solo opera di viabilità ma anche di bellezza. Sul ponte i pedoni non si limiteranno a camminare ma troveranno punti panoramici e angoli che faranno di questo attraversamento una vera esperienza sensoriale.

Si prevede che su questo ponte-giardino troveranno spazio circa 270 alberi per circa 45 specie diverse, piante, rampicanti sia autoctoni che no. Con conseguente tecnologia per creare l’ambiente adatto alla loro crescita e mantenimento. L’opera pare si aggiri su un investimento pubblico di circa 60 milioni di £ per un costo totale di 175 milioni di £. E il costo è proprio uno degli elementi che sta provocando non poche polemiche. Staremo a vedere



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