Londra celebra le star della musica con due musei

Jimi Hendrix e Freddie Mercury. Perché per questa città la musica è sempre stata importante, e continua ad esserlo. Senza distinzioni tra generi e tipologie. Perché a Londra la creatività è sempre cultura e come tale va valorizzata

museo musica londraJimi Hendrix
E a levare le barriere tra musica classica e musica moderna ci pensa anche il destino in un certo senso. Jimi Endrix e Friedrich Handel hanno vissuto a pochi metri di distanza l’uno dall’altro, a Mayfair in Brook Street. Separati da circa due secoli e da una musicalità oltremodo diversa, si trovano, ancora dopo tanti anni, a condividere quasi lo stesso spazio. E questo spazio diventa un museo. Hanno preso inizio i lavori per trasformare quello che era l’appartamento di una delle più stravaganti e straordinarie star del rock in un museo a lui dedicato. Tutto tornerà a respirare l’atmosfera degli irripetibili anni ’70.

Due destini che si riuniscono
Grazie alla ex compagna del musicista vengono raccolti e messi a disposizione del pubblico chitarre, poster ed altri ricordi di Hendrix. E la cosa bella di questa iniziativa è che nasce anche grazie all’Heritage Lottery Fund. Di cosa si tratta? Di un ente statale che destina parte dei soldi ricavati dalle lotterie per sostenere progetti culturali. Le curiosità però non finiscono qui e i destini di Hendrix e Handel si intrecciano ancora una volta: il nuovo museo deve la sua nascita anche allo stesso Handel House Museum che collabora alla generale riconversione di tutto lo stabile perché nasca un polo museale dedicato alla musica tutta. E questo ci piace davvero tanto.

E non finisce qui
Alla fine dell’anno chi ama la musica avrà un altro spazio e un altro museo, il Music Hall Of Fame a Camden. Non sono molte le notizie che filtrano dagli addetti ai lavori ma quello che si sa è che tra le attrazioni più particolari ci saranno degli ologrammi: riproporranno le immagini di alcuni grandissimi della musica, venendo proiettati in continuazione. E tra quelli che sembra saranno i più suggestivi proprio quelli dedicati all’indimenticato e indimenticabile Freddie Mercury, immensa voce dei Queen. Ma dovrebbero essercene anche altri dedicati a John Lennon e allo stesso Jimi Endrix. Previsit anche giochi interattivi con le proiezioni laser. Insomma Londra non dimentica la musica ma, anzi, ci investi per creare spazi e lavoro.



Puoi Lascia un commento, o trackback dal tuo sito.

Lascia un commento

*
Protected by WP Anti Spam
Vivere a Londra Google Plus Vivere a Londra Facebook Sottoscrivi a RSS Feed Seguici su Twitter!