Il giusto curriculum per lavorare a Londra

Qual è il giusto curriculum per lavorare a Londra? È fondamentale sapere che questo importante documento può fare la differenza. Se si sa come scriverlo. Se torniamo sull'argomento è perché c'è ancora troppa confusione al riguardo

cameriereUn curriculum che rispecchi il mercato del lavoro
Già tenendo a mente questa semplice simmetria può essere più facile capire quale possa essere il giusto curriculum per lavorare a Londra. Il mercato del lavoro londinese è estremamente dinamico, competitivo e fatto, soprattutto, di risultati e dati concreti. Il tipico pragmatismo anglosassone si vede anche qui. Motivo per cui il giusto curriculum per lavorare a Londra deve essere capace di venire incontro a queste stesse caratteristiche. Insomma la prima cosa da fare è far capire quali sono i risultati concreti che si sono ottenuti. Quali sono quegli aspetti lavorativi in cui la vostra esperienza ha fatto davvero la differenza. E dovete farlo in modo rapido ed efficiente. Ormai dovunque, e a Londra in particolare, i selezionatori, coloro i quali si occupano di risorse umane, giusto o sbagliato che sia, dedicano sempre meno tempo nella valutazione di un profilo professionale.

Quindi questa è una delle più importanti differenze tra curriculum britannico e curriculum italiano. Da noi spesso, troppo spesso, ci si concentra sui titoli di studio. Ma a Londra funziona diversamente. Chi vi vuole assumere o chi vi da la possibilità di fare un colloquio vuole sapere una cosa subito: perché dovrebbe assumere proprio voi e non un’altra persona? Quali sono i risultati pratici che avete portato a casa?. Questo è il motivo per cui, questo genere di informazioni devono essere subito visibili.

Competenze dimostrate
Ecco un altro aspetto che piace tanto ai datori di lavoro inglesi: competenze calate nella realtà. Da noi si leggono tanti curricula in cui i canditati elencano le loro doti di comunicatività, capacità relazionali, voglia o predisposizione al lavoro di gruppo. Tutte cose belle ma che, a Londra, se non sono affiancate al caso specifico in cui le avete messe in pratica, non interessano a nessuno. Quindi siete bravi a lavorare in gruppo? Allora indicate dove lo avete fatto e con quali risultati. In quale occasione la vostra abilità di lavoro in gruppo ha fatto la differenza. Altrimenti non servirà a nulla.

Esperienza non età
Ecco un’altra differenza con l’Italia, paese in cui spesso più che la conoscenza contano le conoscenze. In Inghilterra spessissimo non è neanche necessario mettere l’età sul curriculum. Perché? Perché ancora una volta conta l’esperienza, ciò che avete fatto. Poco o tanto ma qualcosa che avete fatto. Concretamente. In un mercato del lavoro come quello londinese un datore di lavoro cerca spesso qualcuno che possa essere immediatamente operativo e capace di lavorare per obiettivi. E pensate che in alcuni casi il curriculum arriva al datore di lavoro senza i così detti dati sensibili: cioè molto spesso chi offre un colloquio oltre a non sapere l’età non sa neanche il sesso del candidato. Se insistiamo sulla parola esperienza è perché sappiamo come questa sia la vera parola chiave per muoversi nell’attuale mercato del lavoro inglese.

E, per lo stesso motivo, non lasciatevi fuorviare da quei siti che vi elencano i dieci motivi per cui trasferirvi a Londra, o tutti i vantaggi di farlo anche senza conoscere l’inglese. Adesso più che mai se non conoscete la lingua dovreste riconsiderare davvero la vostra decisione di espatriare nella terra di Albione.



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