Gli ‘intramontabili’ pubs di Londra

E' impensabile visitare Londra e non entrare in uno dei suoi caratteristici pubs, un'istituzione che è divenuta un'imprescindibile punto di riferimento 'necessario' per capire le modalità di socializzazione nella capitale britannica

pub red lionE’ impossibile pensare alla città di Londra senza associare quest’immagine direttamente con quella dei pubs. Nel Regno Unito il pub (public house), è un’istituzione. La vecchia normativa che imponeva la chiusura alle 23 dopo l’ultimo rintocco della campana è stata fortunatamente abolita. Tale disciplina finiva per costringere gli inglesi a bere molto in poco tempo, praticamente dopo essere usciti dopo cena. Il che comportava, da parte di chi non sapeva gestirsi (ed erano molti …), il rischio di ubriacature, con conseguenti risse sistematiche. Adesso i pubs possono rimanere aperti fino a tardi, per cui, il problema è superato, in parte …. L’onerosità, il costo delle birre e degli alcolici in generale, non è un grande “inghippo”, visto che è possibile bere nelle “happy hours”, cioè durante i periodi “morti” del primo pomeriggio, gli esercenti ribassano i prezzi.

Del resto chi voglia conoscere il mondo britannico ha due punti di riferimento “necessari”: i mercati ed i pubs. Questi ultimi, infatti, rappresentano il cuore pulsante di ogni comunità, in cui costituiscono un forte elemento di socializzazione, affermazione innegabile particolarmente in riferimento alle comunità rurali o ai piccoli paesi. A ciò si aggiunga che la maggior parte dei pubs è costituito da piccole unità economiche, gestite sotto forma di “Managed houses”, di proprietà di birrerie o società di pubs, in cui lavorano dirigenti e lavoratori, oppure “Tenanted/Leased pubs”, sempre di proprietà di birrerie o società di pubs, gestite dall’imprenditore (detto licensee) che corrisponde ai primi delle somme (rent), o infine, le “Freehouses”, in cui il proprietario le gestisce direttamente. Le persone coinvolte in tali organizzazioni rappresentano centinaia di migliaia di persone, per cui, si comprende l’importanza non solo sociale ma anche economica svolta dai pubs.
E’ interessante notare, in linea generale, che alcuni nomi di pubs sono ricorrenti, tipo Red Lion, Royal Oak, White Hart, Rose and Crown, King’s Head, King’s Arms, Queen’s Head, The Crown ed altri ancora.

I pubs costituiscono un luogo di socializzazione che ha svolto la funzione in Italia adempiuta a suo tempo dalle osterie; siamo infatti di fronte ad un luogo dove sentirsi meno isolati, che induce ad essere parte della comunità e dove si beve birra, si può anche mangiare e giocare. Su quest’ultimo punto va rilevato che i tradizionali giochi (freccette, domino, birilli, carte, biliardo) sono sovente affiancati o rimpiazzati dai moderni giochi elettronici (video games e slot machines). E’ possibile anche ascoltare musica dal vivo. Soprattutto nei villaggi, il pub svolge un ruolo complementare a quello svolto dalle chiese. Non a caso, Samuel Pepys (1633-1703) definì il pub come il cuore dell’Inghilterra e la Chiesa come la sua anima.
La centenaria vita di molti pubs spiega perché hanno rappresentato il luogo dove sono stati ideati libri, lungometraggi e dove sono nati clubs e partiti politici, a parte la visitazione da parte di personaggi illustri o addirittura membri della famiglia reale, o in taluni casi di fantasmi.

Se cercate un luogo dove gustare una pinta di birra e mangiare qualcosa in un ambiente tradizionale, magari in un locale storico, allora potreste visitare alcuni pubs londinesi. Senza voler fare pubblicità ad alcun pub, tuttavia, ricordiamo che di solito si ricorda una taverna vecchia di diversi secoli, sembra risalente al 1542, anche se è probabile che sia possibile una retrodatazione: “The George Inn”, 77 Borough High Street, Borough, Londra SE1 1NH, situato non lontano dalla stazione della metropolitana di London Bridge. Si tratta di una vecchia stazione di posta. Quando le condizioni climatiche lo consentono, è piacevole sorseggiare una pinta di birra, magari la propria George Ale, all’aperto nello spazio antistante il pub. Altri due pubs da segnalare sono “The Trafalgar”, a Greenwich, un pub lungo il Tamigi eretto verso il 1837 ed “The Lamb”, che prende il nome (come la strada) dal Filantropo William Lamb. Tale pub risale all’inizio del XVIII secolo, anche se venne migliorato in epoca vittoriana. Luoghi da visitare e da ‘degustare’, perché non si può dire di essere stati a Londra se non si è visitato almeno uno dei pilastri della cultura londinese: l’intramontabile pub!



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