Londra: la metro aperta 24 ore su 24

Londra: la metro aperta 24 ore su 24 dal 19 agosto. Anche se solo su cinque linee e solo nel week end, per qualcuno è già una rivoluzione

Cambio di abitudini

oyster cardA Londra la metro aperta 24 ore su 24 rappresenta davvero una rivoluzione. E per capire perché parliamo di rivoluzione bisognerebbe conoscere bene i londinesi. Si tratta di un cambio di abitudini che, seppur rappresentando un miglioramento del servizio, per molti londinesi significa abbandonare alcuni veri e propri riti: come quello che nei pub rappresentava la campanella che indicava che la metro stava per chiudere, quindi era arrivato il momento di bersi l’ultima birra. Piccole cose che, per un popolo abitudinario come gli inglesi, rappresenta comunque un cambiamento epocale.

La Ford sta per lasciare Londra

Il colosso dell'auto Ford sta per lasciare Londra. Primi effetti della Brexit. E a rischio ci sono ben 3800 posti di lavoro

Cosa sta per accadere
fordSta per accadere che la Ford si prepara a lasciare Londra e la Gran Bretagna. Siamo a Dagenham a est della capitale e a Bridgend nel Galles. Qui, in occasione dello scorso referendum sulla Brexit, la gente aveva votato, per la stragrande maggioranza, per l’uscita dalla UE. Senza calcolare quali avrebbero potuto essere le conseguenze di questa decisione. E, per uno di quegli strani scherzi del destino, ora proprio queste due cittadine stanno per subire un pesante contraccolpo che si tradurrà (presumibilmente) con la perdita di ben 3800 posti di lavoro. Conseguenza della decisione che sta prendendo la Ford di lasciare Londra.

Affitti e truffe a Londra

Affitti e truffe a Londra. Un binomio purtroppo ancora molto attuale. Sopratutto per tanti ragazzi e ragazze nuovi in città

Vedere sempre

londra casaAffitti e truffe a Londra. Impossibile evitarle al 100% ma, indubbiamente, vi sono accorgimenti che possono ridurre di molto il rischio di prendere una bella fregatura. La prima cosa da fare sempre per evitare affitti e truffe a Londra è una cosa ovvia che, però, ancora in molti non fanno. Di cosa si tratta? Di vedere sempre la casa che si vuole affittare. Eppure nonostante sembri un consiglio banale c’è ancora chi si fida e affitta una casa senza vederla. Addirittura pagando un bel deposito in anticipo magari con Western Union. Una cosa è certa: non rivedrete i vostri solo. Quindi, regola numero 1: MAI mandare soldi senza avere visto la casa o la stanza che volete affittare.

Regno Unito a pochi giorni dal referendum sulla Brexit

Il Regno Unito a pochi giorni dal referendum sulla Brexit. Che aria tira

I sondaggi

brexitNel Regno Unito mancano pochi giorni al referendum sulla Brexit e, come accade sempre in circostanze come questa, fioccano i sondaggi. Uno di quelli che più ha fatto scalpore è stato quello commissionato dal Guardian la settimana scorsa. Ha fatto scalpore perché, a poche settimane dal referendum sulla brexit, è stato il primo che ha parlato di un vantaggio di coloro i quali sarebbero favorevoli all’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea.

In realtà, con una buona dose di furbizia, il giornale ha subito spiegato che i sondaggi sono da prendere con le molle. Anche questo. Dal momento che, altre rilevazioni, condotte con altri metodi, avrebbero messo in luce il contrario. In buona sostanza ciò che è innegabile è l’estrema vicinanza tra le due posizioni. Vicinanza che rende incerto il risultato del referendum sulla Brexit ancora a pochi giorni dal 23 giungo.

Gran Bretagna: disoccupazione al minimo

Gran Bretagna: disoccupazione al minimo. E Londra si attesta sempre più come la meta preferita dagli italiani

Stato di ottima salute

bartenderÈ uno stato di ottima salute quello di cui sembra godere il mercato del lavoro inglese e di Londra. I dati resi noti dall’Office for National Statistics mettono in luce come nel periodo tra dicembre 2015 e gennaio 2016 la percentuale dei disoccupati sia scesa a un ottimo 5,1%. Disoccupazione al minimo dunque in Gran Bretagna come non accadeva da oltre dieci anni.

Dati

Vediamo, nello specifico, alcuni dati che sarebbero la conferma che in Gran Bretagna la disoccupazione è al minimo. Nel periodo preso in esame (l’ultimo su cui si hanno statistiche ufficiali) parla di una riduzione di persone disoccupate pari a 28mila. Il che significa che la disoccupazione a livello nazionale è scesa sotto la quota di 1,68 milioni. Se poi si passa a considerare la situazione della sola Londra si vede come rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente vi sono 4000 disoccupati in meno. Percentuale che porta il tasso di disoccupazione della capitale di circa il 6%.

Londra diventerà la città più smart d’Europa

Londra diventerà la città più smart d'Europa. E non a parole ma grazie a oltre 2mila miliardi di investimenti

Un piano ambizioso

Londra

Londra

Un piano ambizioso, di oltre 2mila miliardi di investimenti, trasformerà Londra nella città più smart d’Europa entro il 2050. E c’è da scommettere che sarà così. Ad annunciarlo il vulcanico ( e spesso discutibile) sindaco Johnson che questa volta ha dato il via al progetto London Infrastructure Plan. E già la parola infrastrutturale fa capire che si tratta di un progetto integrato, fatto di molte cose quello che porterà Londra ad essere la città più smart d’Europa. Con conseguenze prevedibili anche sull’occupazione visto che la realizzazione di questo piano cambierà tutto, dalla mobilità all’efficienza idrica, dall’urbanistica al verde. Digitalizzazione, progetti e lavoro. Tanto lavoro. E tanti soldi investiti.





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